Archive for » maggio, 2014 «

Biscotti della Mamma ai semi di papavero

La Festa della Mamma in Polonia ha la data fissa del 26 maggio, mentre in Italia ha una data variabile in quanto viene festeggiata la seconda domenica del mese di maggio. Ho preparato questi biscotti per la mia suocera che per me è come la mamma (alla mia mamma purtroppo non li posso mandare, temo che sarebbero arrivate sotto la forma delle briciole).

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Pagnotte dell’Amicizia

La ricetta proviene dal libro Zapomniana kuchnia polskich Kresów, oprac. A. Kozłowska e l’ho trovato grazie al blog pracowniawypiekow.blogspot.com. Ho apportato alcune modifiche provando e riprovando (commettendo anche errori) e vi presento l’effetto finale. Le ho chiamate “Pagnotte dell’Amicizia” perché quando ho letto la ricetta per la prima volta mi sono immaginata subito la scena:

Un tavolino rotondo vicino alla finestra, una tenda di mussola sfiorata dal vento porta in casa il profumo delle peonie. Quadro in controluce: tovaglia ricamata, tazze di porcellana abbellite con i segni del tempo, una teiera panciuta, quasi sorridente, che guarda con affetto le piccole pagnotte accovacciate accanto… e alla fine due amiche del cuore che si godono quel momento dove il tempo si è fermato per un istante infinito.

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Chi ama Ki? Un post sentimentale.

Ieri sera ho preparato per cena risotto ai funghi porcini (per essere precisi ho usato il porcino bruno – il cugino di un “vero” porcino, detto anche boleto baio, nome scientifico: Boletus Badius). Una ricetta semplice, un bell’esempio di cucina casalinga (perché sembra che quel nome abbia una forte connotazione negativa?) mi ha fatto però riflettere molto. Perché? Perché i funghi sono stati raccolti dalla mia nonna in una splendida foresta della Polonia. Da bambina vi andavo giocare  migliaia di volte. Mia nonna ama raccogliere i funghi – è l’attività che la rende felice e rilassata. Poi porta i funghi a casa, li pulisce e secca, li mette in sacchetti di stoffa (cuciti da lei) e… ne spedisce sempre uno in Italia per noi, perché sa che qui (parlo della Lombardia) le foreste e i funghi sono difficili da trovare. Questi funghi contengono quindi la bellezza delle foreste polacche e tanto, tanto, tanto amore della nonna! Come potevo cucinare senza sorridere?

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Biscotti mezzaluna alla nocciola (ricetta vegan)

La ricetta che sto per presentare proviene da  “Kuchnia Polska” di Ewa Aszkiewicz. Il libro contiene oltre  1000 ricette della tradizionale cucina polacca. L’interessante è che l’autrice ha raccolto le ricette famigliari – quelle della sua bisnonna, nonna, mamma e zie. Tutte si basano sugli ingredienti tipici per la Polonia. Sfogliando le pagine scopriremo tanti piatti che possono essere definiti come vegetariani o vegani.

BISCOTTI MEZZALUNA ALLA NOCCIOLA

Una ricetta vegan, gustosa, semplice ed ideale come il cibo che potete portare con voi come una merenda.

Ingredienti (per 25 – 30 biscotti)

  • 2 bicchieri di farina
  • 200 g di burro vegetale
  • 1/2 bicchiere di zucchero a velo
  • 1 bicchiere delle nocciole tritate (si possono usare anche le noci oppure tutte e due)

Preparazione

Impastare insieme tutti gli ingredienti, coprire con la pellicola e lasciare riposare in frigo per circa un’ora.  Prendere pezzi di pasta e formare dei cordoni abbastanza grossi (come pollice) poi tagliarli a pezzetti di 5 cm e formare le mezzelune. Cuocere per circa 20 min nel forno scaldato a 200 gradi. Quando sono cotte, spolverare con del zucchero a velo.

Il sapore diventa migliore il giorno dopo!

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Love me tender, love me sweet – un panino di Elvis

Sarà probabilmente uno dei più famosi panini nella storia – quello del Re del rock’n’roll. Elvis Presley – l’icona delle icone, il mito di un’intera generazione, l’ispiratore di molti grandi della musica… ma anche – perché no? – della cucina.

Il suo snack preferito è molto semplice: i toast con burro di arachidi e banane. Basta tostare il pane (bianco o integrale), spalmare con burro di arachidi e aggiungere le banane. Il burro potete fare da soli ed è semplicissimo:

Ingredienti:

  • 2 tazze di arachidi tostate (non salate, sono perfette quelle da sbucciare)
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di olio di arachidi o mais (si può usare anche olio EVO delicato)
  • 1 pizzico do zucchero di canna (non è obbligatorio)

Preparazione:

Frullare tutti ingredienti fino a ottenere consistenza cremosa. Per questa ricetta è fondamentale un buon frullatore. Se la consistenza del burro è troppo dura aggiungere un pochino d’acqua tiepida (un cucchiaino alla volta), sino ad ottenere la consistenza desiderata. Versare nel vasetto e raffreddare. Conservare in frigo.

Tornando però al rock’n’roll: Il famoso spuntino è ormai conosciuto sotto molte versioni, tra cui: con miele, lattuga, succo di limone, zucchero di canna, pancetta. Si sa che Elvis lo mangiava  soprattutto prima dei concerti. Secondo la leggenda erano la fonte della sua l’infinita energia (la leggenda tace a proposito dei stupefacenti). Il modo di preparare i panini del Re scatena le discussioni. I panini venivano grigliati o fritti? Le banane dovevano essere tagliate oppure schiacciate? Le speculazioni su come esattamente sono stati fatti probabilmente non finiranno mai.

Fortunatamente gli ingredienti base non cambiano e sono semplici. Per il resto ognuno può scegliere il gusto che gli piace di più (però la pancetta no, vero?).

 

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Cotolette vegan di fiocchi d’avena + marmellata piccante di mele

L’AVENA è un cereale con numerosi effetti benefici per la nostra salute. E’ un’ottima fonte di carboidrati complessi e proteine vegetali. I benefici dell’avena per la salute?  Sono tanti. Il più conosciuto è forse quello di combattere il colesterolo cattivo. Ma non finisce qui. L’impiego dell’avena riduce i livelli di zucchero nel sangue nelle persone diabetiche. Dà anche ottimi risultati in caso di depressione, nervosismo, insonnia ed esaurimento fisico o mentale. L’avena contiene sostanze antiossidanti che aiutano a prevenenire malattie cardiache e cancro. Tra le fibre solubili dell’avena troviamo i preziosi beta-glucani, che aiutano a mantenere sotto controllo il peso corporeo.
Credo che non vediate ora di includere avena alla vostra dieta quotidiana. Ed ecco una ricetta che vi può essere utile: cotolette vegan di fiocchi d’avena + marmellata piccante di mele al peperoncino e maggiorana.

LE COTOLETTE

Ingredienti (per circa 15 cotolette):

  • 1,5 bicchiere di fiocchi d’avena
  • 1 cipolla
  • circa 50 ml di brodo vegetale o acqua calda
  • 1 cucchiaio di yogurt di soia (oppure un tuorlo d’uovo nella versione non-vegan)
  • un po’ di farina o semola di grano duro
  • sale, pepe
  • pangrattato
  • olio di semi

Preparazione:

Versate i fiocchi d’avena in una ciotola. Aggiungete brodo caldo/acqua calda (io uso il brodo perché così le cotolette sono più saporite), coprite la ciotola e lasciate riposare il tutto per 10-15 minuti. Nel frattempo sminuzzate la cipolla e stufatela in olio con un pizzico di sale. Mescolate insieme fiocchi d’avena, cipolla (potete usare anche porro oppure tutti e due), yogurt (o tuorlo), sale, pepe e un po’ di farina o semola. Scrivo un po’ perché serve per ottenere la consistenza che vi permetterà di formare le piccole cotolette. Passate le cotolette in pangrattato e friggete in olio di semi fino a farle diventare dorate in superficie. Diventano belle croccanti!

Potete servirle calde ma sono ottime anche fredde. Quindi potete portare le cotolette anche al lavoro oppure al picnic!

LA MARMELLATA

Ingredienti (per circa 200g di marmellata)

  • 3-4 mele
  • peperoncino frantumato
  • maggiorana (fresca o secca)
  • sale

Preparazione:

Sbucciate le mele e tagliatele in piccoli cubetti. Mettete in una pentola con un pochino d’acqua. Cominciate a cuocere a fuoco lento. Quando le mele si ammorbidiscono aggiungete sale, peperoncino e maggiorana. Io vado ad occhio. Lo scopo è  di ottenere un equilibrio giusto tra dolcezza delle mele e il gusto piccante/salato delle spezie. Di solito non aggiungo zucchero. Ma se le mele sono molto acide potete anche addolcirle con un po’ di marmellata. Cuocere tutto 20-30 minuti fino ad ottenere la consistenza giusta e “marmellattosa” 🙂

La marmellata è un ottimo contorno non solo per le cotolette d’avena ma anche altri tipi di piatti fritti, formati oppure sul panino.

 

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