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Cena igienista pefetta!

Normalmente, essendo vegan-crudista (in una parola igienista), non cucino molto, ma nel periodo invernale mi concedo spesso zuppette calde o risotti o pasta di segale integrale con le verdure, ecc… Sempre e rigorosamente dopo aver spazzolato una ciotolona di insalata mista! Oggi vorrei condividere con voi la perfetta cena igienista :-) Poi le varianti sono moltissime, sia per gli ingredienti dell’insalata, sia per il primo piatto a seguire e sia per le altre verdure cotte o crude come chiusura del pasto. Basta solo avere fantasia ed essere amanti della semplicità in tavola ed il gioco è fatto ;-)

Fonte della ricetta Veganblog.it

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Vellutata al cavolo verde e cumino

Fonte della ricetta

Ingredienti (4 porzioni, si possono anche surgelare)
un cavolfiore di circa 500g (anche già cotto al vapore)
uno scalogno
un cucchiaio di olio EVO
500g di acqua
500g di latte di soya o simile
un cucchiaino di semi di cumino

Preparazione
Io ho eseguito la ricetta con un cavolfiore precedentemente cotto, l’ho diviso in cimette e fatto rosolare qualche minuto in una padella con dello scalogno tagliato a fettine sottili e un cucchiaio di olio. A parte tostate i semini di cumino e aggiungerli alla verdura. Trasferire il tutto in una pentola capiente e aggiungervi a freddo acqua e latte. Portare ad ebollizione e cuocere a fuoco lento per una decina di minuti.
Lontano dal fuoco frullare con un frullino ad immersione e, se desiderate, far restringere ancora un po’ la vellutata a fuoco lento.
Aggiustate di sale e pepe e servite.

Le vellutate si conservano in frigo per un paio di giorni (in un contenitore con chiusura) o una volta fredde potete surgelarle in porzioni.

 

 

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Crostoni verdi

Fonte della ricetta

Ingredienti
1 cavolfiore verde
1 tubo di maionese
olio extra vergine d’oliva
succo di 1 limone
sale e pepe q.b.
origano 1 cucchiaio
pane salato a fette

Preparazione
Pulite bene il Cavolfiore e dividetelo in cimette. Lessatelo in acqua per una decina di minuti, senza sale, oppure in microonde con l’apposito recipiente per la cottura a vapore o in una pirofila con poca acqua, per 5 minuti alla potenza massima.
Nel frattempo bruschettate il pane che se volete potete strofinare con dello scalogno (l’ aglio è troppo forte)
Scolate il cavolfiore eliminando bene l’acqua e riducetelo in purea schiacciando con una forchetta o aiutandovi con un mixer.
Salate, aggiungete olio, succo di limone e maionese e mescolate bene.
Spalmate la purea sui vostri crostoni, spolverate con pepe e origano e servite.

NB (io conto di usare al posto del pane della polenta a fetta passata in forno)

 

 

 

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Sformatino di tofu, cavolfiore e piselli

Fonte della ricetta

Ingredienti
250 gr di tofu morbido
250 gr di cavolfiore cotto
100 gr di piselli cotti
un cucchiaio di gomasio alle alghe
pangrattato (io ho usato il gomasio)

Preparazione
Prendete il tofu e frullatelo con il cavolfiore già cotto al vapore. Aggiungete i piselli bolliti e un cucchiaio di gomasio alle alghe. Mescolate bene bene. Ungete con una pennellata di olio EVO degli stampini da torta monoporzione (o uno stampo grande) e ricoprite di pangrattato (io ho usato il gomasio).
Versate l’impasto nelle tortierine e cuocete a 200° per 15 minuti o finchè la superficie dello sformato vi sembrerà solida. Servite caldo.

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Vellutata di cavolo viola

Ingredienti
un cavolo viola piccolo
uno scalogno
una patata grossa
brodo vegetale
panna (io ho usato la panna di riso)
olio EVO
dado vegetale
paprika dolce
aceto di mele
prezzemolo

Preparazione
Mondare il cavolo e tagliarlo a cimette, che metteremo a cuocere in acqua bollente insieme alla patata sbucciata e tagliata a quadrotti.
Far soffriggere lo scalogno con poco sale e sbriciolare con esso il dado vegetale.
Quando cavolo e patata saranno teneri, scolarli tenendo da parte l’acqua di cottura e aggiungere allo scalogno. Far insaporire e aggiungere man mano l’acqua di cottura delle verdure. Cuocere ancora per 5 minuti.
Aggiungere la paprika, un cucchiaio di aceto, aggiustare il sale e frullare tutto con il frullatore a immersione, fino ad ottenre una crema assolutamente VIOLA!
Aggiungere la panna e una spolverata di prezzemolo tritato.

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Pasta di mais con radicchio trevigiano e noci

Ingredienti per 4
3 grossi cespi di radicchio trevigiano
una manciata di noci
trito di mandorle, noci e gomasio
panna vegetale
250 gr. di pasta di mais (io ho usato le conciglie)
olio EVO

Preparazione
Affettare i cespi di radicchio eliminando i torsoli e le parti più dure. Tagliare le foglie a pezzetti e lavarle con acqua corrente.
In una padella capiente scaldare un po’di olio EVO e aggiungere il radicchio tagliato. Lasciar appassire e aggiungere un po’di sale. Continuare a cuocere finchè il radicchio no ndiventa tenero.
Inhtanto faro bollire l’acqua e cuocere la pasta. Una volta scolata, versare nella padella col radicchio. Frantumate grossolanamente le noci e aggiungere anch’esse alla pasta e ai radicchi.
Infine amalgamare il tutto con un po’di panna vegetale, controllare il sale, aggiungere un po’di pepe e spolverare col trito di mandorle, noci e gomasio.

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Ceci ferraresi (farinata di ceci)

Fonte della ricetta

Ingredienti
250g di farina di ceci
500ml di acqua
olio evo
sale
pepe

Preparazione
La sera prima unite in una terrina la farina e l’acqua, mescolate bene per evitare che si creino grumi, aggiustate con un po’ di sale e lasciate riposare tutta la notte in frigorifero, in questo modo la farina diventerà molto più digeribile. Al momento di preparare prendete una larga teglia e versatevi uno strato sottile ma uniforme di olio evo, ungete anche i bordi della teglia per evitare che i ceci si attacchino. Infornate a 200° finchè l’olio che è salito in superficie non avrà creato una corsticina dorata. Sfornate, tagliate a fette e condite con sale e pepe. Buon appetito!

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Caciucco di ceci al profumo di mare

Fonte della ricetta

Ingredienti
una confezione di ceci secchi
2 pomodori grossi maturi
una cipolla dorata
4 spicchi di aglio
2 bastoncini di alga kombu + un pezzettino
2 cucchiaiate di alghe arame
sale
pepe
prezzemolo
olio evo
pane

Preparazione
Lasciate i ceci in ammollo per una notte, poi scolateli e sciacquateli bene. Metteteli a cuocere in abbondante acqua con il pezzettino di alga kombu. Un po’ prima di finire di cuocerli salateli, prendete i 2 pomodori e sbollentateli nella stessa acqua  per qualche minuto (è più comodo che far bollire altra acqua!) e rimetteteli da parte.  Quando i ceci iniziano a disfarsi spegnete il fornello, scolateli, tenetene da parte 250g e ponete il resto in frigorifero o freezer per altre ricette. In un tegame di coccio capiente mettete l’aglio e la cipolla affettati a soffriggere con abbondante olio e un po’ di sale, nel frattempo togliete la buccia ai pomodori e tagliateli a cubetti, e aggiungeteli al soffritto. fate cuocere un paio di minuti per insaporire, poi aggiungete anche i ceci, e dopo un altro paio di minuti coprite con abbondante acqua. Aggiungete anche le alghe  arame e kombu tagliate a striscioline sottili, e portate a ebollizione. Fate bollire a lungo, finchè l’acqua si è ridotta ed è al livello dei ceci. Aggiustate di sale e impiattate servendo con una fetta di pane con una spruzzata di olio evo. Spolverate con pepe e prezzemolo tritato.

 

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Crostini di polenta al pomodoro con porcini

Fonte della ricetta

Ingredienti
200g di farina per polenta rapida
300g di pomodori maturi da sugo
4 spicchi di aglio
2 funghi porcini grandi
prezzemolo tritato
olio evo
sale
pepe

Preparazione
Per fare i crostini vi servirà uno stampo rettangolare, la Capra ha usato quello da plumcake di silicone, molto comodo. In una padella fate soffriggere 2 spicchi di aglio tritati e dopo un minuto aggiungete i pomodori tagliati grossolanamente a dadini. Spolverate di sale, coprite e fate cuocere per 5 minuti. Nel frattempo fate bollire dell’acqua, salate e seguendo le istruzioni sulla confezione della polenta rapida versatevi la farina a fontana, sempre mescolando. Quando la polenta è quasi pronta (deve essere molto densa) versatevi i pomodori col loro sugo e mescolate bene. Cuocete un altro minuto e spegnete il fornello. Aggiungete un cucchiaio di prezzemolo tritato, mescolate e versate nello stampo. Lasciate raffreddare per bene. Per preparare i funghi prendete gli altri 2 spicchi di aglio, tritateli e fateli soffriggere. Prendete i funghi che avrete precedentemente pulito con un panno umido e sciacquato per eliminare la terra, tagliateli a dadini e versateli nella padella con l’aglio. mescolate molto bene facendoli saltare nella padella, poi coprite e cuocete circa 5 minuti. Salate, aggiungete prezzemolo tritato, mescolate, spegnete il fornello e tenete in caldo. Quando volete comporre il piatto prendete la polenta, toglietela dallo stampo, tagliatela a fette spesse circa un centimetro. In una padella scaldate 4/5 cucchiai di olio evo, e quando è ben caldo adagiatevi le fette di polenta. Cuocete finchè si forma una crosticina, poi girateli dall’altra parte e fate la stessa cosa. Disponete i crostini in un piatto e ricopriteli di funghi. Spolverate con del pepe e serviteli ben caldi.

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Muffin senza lievito e gluten free

Ingredienti per 10 muffins
120 gr. di farina di riso
60 gr di fecola di patate
180 gr. di zucchero di canna
3 uova
75 gr. margarina vegetale
una punta di bicarbonato
una bustina di vanillina
un pizzico di sale
gocce di cioccolato fondente, oppure uvetta ammollata nell’acqua (a seconda dei gusti)

Preparazione
Accendere il forno a 180°.
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Io ho usato lo strumento per emulsionare del robot da cucina (quello con cui si monta la panna e si fa la maionese, per intenderci) ed ha funzionato benissimo)
Aggiungere gli altri ingredienti: margarina, farina, fecola, vanillina, bicarbonato e sale e amalgamare bene.a
Alla fine mescolare all’impasto, che dovrà risultare morbido e cremoso, il cioccolato o l’uvetta (io ho messo entrambi direttamente nei pirottini, versandoci poi sopra l’impasto, per avere i muffin di due tipi diversi).
Versare l’impasto nei pirottini di carta infilati in quelli di alluminio (o nei vostri abituali stampini da muffin) e infornare per 25 minuti circa. I muffin dovranno alzarsi (ebbene sì, lo faranno anche se sono senza lievito, ma solo se avrete montato le uova con molta pazienza  e convinzione ;)) e formare una deliziosa crosticina dorata.
Una volta cotti lasciarli nel forno spento socchiuso per una decina di minuti per evitare che si affloscino.

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