Archive for the Category » Hamburger e polpette «

Cotolette vegan di fiocchi d’avena + marmellata piccante di mele

L’AVENA è un cereale con numerosi effetti benefici per la nostra salute. E’ un’ottima fonte di carboidrati complessi e proteine vegetali. I benefici dell’avena per la salute?  Sono tanti. Il più conosciuto è forse quello di combattere il colesterolo cattivo. Ma non finisce qui. L’impiego dell’avena riduce i livelli di zucchero nel sangue nelle persone diabetiche. Dà anche ottimi risultati in caso di depressione, nervosismo, insonnia ed esaurimento fisico o mentale. L’avena contiene sostanze antiossidanti che aiutano a prevenenire malattie cardiache e cancro. Tra le fibre solubili dell’avena troviamo i preziosi beta-glucani, che aiutano a mantenere sotto controllo il peso corporeo.
Credo che non vediate ora di includere avena alla vostra dieta quotidiana. Ed ecco una ricetta che vi può essere utile: cotolette vegan di fiocchi d’avena + marmellata piccante di mele al peperoncino e maggiorana.

LE COTOLETTE

Ingredienti (per circa 15 cotolette):

  • 1,5 bicchiere di fiocchi d’avena
  • 1 cipolla
  • circa 50 ml di brodo vegetale o acqua calda
  • 1 cucchiaio di yogurt di soia (oppure un tuorlo d’uovo nella versione non-vegan)
  • un po’ di farina o semola di grano duro
  • sale, pepe
  • pangrattato
  • olio di semi

Preparazione:

Versate i fiocchi d’avena in una ciotola. Aggiungete brodo caldo/acqua calda (io uso il brodo perché così le cotolette sono più saporite), coprite la ciotola e lasciate riposare il tutto per 10-15 minuti. Nel frattempo sminuzzate la cipolla e stufatela in olio con un pizzico di sale. Mescolate insieme fiocchi d’avena, cipolla (potete usare anche porro oppure tutti e due), yogurt (o tuorlo), sale, pepe e un po’ di farina o semola. Scrivo un po’ perché serve per ottenere la consistenza che vi permetterà di formare le piccole cotolette. Passate le cotolette in pangrattato e friggete in olio di semi fino a farle diventare dorate in superficie. Diventano belle croccanti!

Potete servirle calde ma sono ottime anche fredde. Quindi potete portare le cotolette anche al lavoro oppure al picnic!

LA MARMELLATA

Ingredienti (per circa 200g di marmellata)

  • 3-4 mele
  • peperoncino frantumato
  • maggiorana (fresca o secca)
  • sale

Preparazione:

Sbucciate le mele e tagliatele in piccoli cubetti. Mettete in una pentola con un pochino d’acqua. Cominciate a cuocere a fuoco lento. Quando le mele si ammorbidiscono aggiungete sale, peperoncino e maggiorana. Io vado ad occhio. Lo scopo è  di ottenere un equilibrio giusto tra dolcezza delle mele e il gusto piccante/salato delle spezie. Di solito non aggiungo zucchero. Ma se le mele sono molto acide potete anche addolcirle con un po’ di marmellata. Cuocere tutto 20-30 minuti fino ad ottenere la consistenza giusta e “marmellattosa” 🙂

La marmellata è un ottimo contorno non solo per le cotolette d’avena ma anche altri tipi di piatti fritti, formati oppure sul panino.

 

Print Friendly, PDF & Email
Share

Cotolette di patate + insalata di cavolo viola = il mio “comfort food”

La ricetta che vi sto presentando oggi viene usata nella mia famiglia da sempre. Cotolette di patate cotte facevano così la mia bisnonna, mia nonna e mia mamma. Questi bocconcini fritti e croccanti sono il mio piatto dell’infanzia, che mi fa venire in mente tantissimi bei ricordi ed una sensazione di serenità, mi regalano sempre un sorriso e proprio per questo sono il mio “comfort food” (cioè un piatto che mi coccola quando per vari motivi mi sento un po’ giù).

Ci sono tantissime ricette per le cotolette di patate. La nostra famigliare è semplicissima (less is more) e mi piace anche perché è ottima per riutilizzare gli avanzi. Succede spesso di cucinare troppe patate. Beh, in Italia forse un po’ meno spesso.  In Polonia però un piatto tipico negli anni 80 ripeteva lo schema: patate + carne/pesce + insalata. Questo soprattutto per sabato o domenica. Durante la settimana si mangiavano le patate sotto forma di kopytka (gnocchi polacchi), pyzy (altro tipo d’impasto), placki ziemniaczane (un giorno vi devo assolutamente presentare questa ricetta) zuppe (in Polonia ne mangiamo tantissime) oppure ripieno in pierogi (come fossero ravioli grandi). Ormai questo schema è cambiato. Lo stile di cucinare è diverso.  Ma nonostante la tendenza al ribasso registrata nel consumo di patate fresche, la Polonia continua a segnare il più alto consumo di patate pro capite in Europa (dati del Ministero dell’Agricoltura).

Nella mia famiglia quindi il piatto di cui sto parlando funzionava proprio per riutilizzare le patate avanzate. Solo dopo ho “scoperto” l’idea di cucinarlo anche come piatto primario. In questo caso vi consiglio di cucinare le patate con la buccia e pelarle solo dopo, quando sono già cotte e raffreddate. Così il vostro impasto sarà meno acquoso e più saporito.

Ingredienti:

  • 0,5 kg di patate
  • 1 cipolla bianca
  • 1 uovo o un tuorlo se le patate sono meno (per sostituire uovo: 1/2 bicchiere di tofu seta o yogurt di soia)
  • 2 – 4 cucchiai di farina o di semola di grano duro (la mia nuova scoperta – dona un effetto interessante!)
  • sale
  • pepe nero (io ne aggiungo tanto)
  • pangrattato
  • olio di semi

Preparazione:

Schiacciate bene le patate, aggiungete la cipolla tritata in cubetti, uovo (o sostituto), sale, pepe e farina/semola. Cominciate da 1 – 2 cucchiai. Poi dalla consistenza dipende se aggiungerne di più oppure no. Sempre meglio un po’ meno che più.  L’impasto deve essere denso e facile da modellare. Prendete un pezzetto d’impasto e pressatelo un po’ con le mani dandogli la forma di una piccola “cotoletta”; passatelo in un piatto col pangrattato. Friggete in olio di semi finché non sono dorate. Devono essere croccanti fuori e morbide dentro. Lasciate assorbire l’olio in eccesso su carta da cucina.

La mia è la ricetta base. Si può facilmente arricchirla aggiungendo delle erbe tritate, noce moscata, parmigiano o grana grattugiato, i semi (di girasole, zucca, sesamo) e qualunque cosa vi salti in mente. Usate tutte le mie ricette come una base e sentitevi liberi di sperimentare!

Le cotolette potete mangiarle sia calde che fredde. Accompagnate con una salsa (per esempio di funghi champignon) oppure con insalata. La mia composizione preferita è quella con l’insalata di cavolo viola. Mi piace tantissimo il suo colore vivace e il contrasto tra morbidezza e gusto delicato delle patate e croccantezza piccantina del cavolo viola.

Ingredienti:

  • 1 cavolo viola
  • 1 mela non tanto dolce
  • 1/2 di piccola cipolla rossa
  • olio EVO
  • sale, pepe

Preparazione:

Tritate finemente il cavolo. Aggiungete la mela sbucciata e la cipolla tagliate in piccoli cubetti. Condite con sale, pepe e olio EVO.

(Questa è la versione che piace a me. Però si può anche aggiungere succo di limone oppure un goccio di aceto di mele.)

LA COSA PIU’ IMPORTANTE: Divertitevi cucinando! Un bel sorriso è sempre l’ingrediente fondamentale! 🙂

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Share

Sformatino di tofu, cavolfiore e piselli

Fonte della ricetta

Ingredienti
250 gr di tofu morbido
250 gr di cavolfiore cotto
100 gr di piselli cotti
un cucchiaio di gomasio alle alghe
pangrattato (io ho usato il gomasio)

Preparazione
Prendete il tofu e frullatelo con il cavolfiore già cotto al vapore. Aggiungete i piselli bolliti e un cucchiaio di gomasio alle alghe. Mescolate bene bene. Ungete con una pennellata di olio EVO degli stampini da torta monoporzione (o uno stampo grande) e ricoprite di pangrattato (io ho usato il gomasio).
Versate l’impasto nelle tortierine e cuocete a 200° per 15 minuti o finchè la superficie dello sformato vi sembrerà solida. Servite caldo.

Print Friendly, PDF & Email
Share

Polpette di zucchine

Dicesi crocchette per l’aspetto ma in realtà compattate in padella con un filo d’olio, sapere che il fritto completo non mi garba più di tanto per la sua pesantezza…

Fonte della ricetta Veganblog.it

Print Friendly, PDF & Email
Share

Hamburger di ceci

Fonte della ricetta (con variazioni vegan e gluten free)

Ingredienti (per 8 hamburger)
Aglio spicchio
Ceci 500 gr
pancarrè 2 fette (io ho messo due gallette di grano saraceno e un po’di farina di riso)
Sale q.b.
Scalogno
Senape 2 cucchiani
2 Uova medie
Zenzero fresco grattugiato 1 cucchiaino

Preparazione
Scolate bene i ceci già cotti, metteteli poi in un frullatore con l’aglio, lo scalogno tritato, la senape, le uova, lo zenzero, il pancarré a cubetti, il sale e il pepe. Azionate il frullatore fino ad ottenere una massa granulosa: a questo punto estraete metà del composto e ponetelo in una ciotola.
Frullate quindi l’altra metà fino a che diventi una crema liscia e omogenea. Mettete la crema ottenuta in una ciotola ed unitevi l’altra metà granulosa, amalgamando per bene i due composti. Con l’impasto ottenuto formate 8 hamburger che andrete a cuocere su di una bistecchiera ben calda, rigirandoli su entrambi i lati. Servite gli hamburger di ceci ben caldi accompagnandoli con lattuga, pomodori, maionese e ketchup.

 

Print Friendly, PDF & Email
Share
Follow

Get every new post delivered to your Inbox

Join other followers: