torna a Luthais- il GDR


.CREAZIONE PERSONAGGIO

Potrete scegliere se giocare un abitante di Luthais, ovvero un appartenente alle FAMIGLIE, un CUSTODE, un RAMINGO o un DIURNO. Di seguito una breve descrizione delle varie classi. In ogni caso, siete invitati a scrivere un background il più esauriente possibile del vostro personaggio e a inviarlo al MODERATORE all'atto dell'iscrizione. Se il Background verrà accettato, verrà inserito nell'apposita sezione e potrete iniziare a giocare.

LE FAMIGLIE

Chi conosce un po' Luthais, sa che genere di creature è possibile incontrare nei suoi cunicoli. Luthais è una città sotterranea che si snoda per kilometri e kilometri di gallerie e pozzi, caverne e budelli di pietra, e ospita una varietà sconfinata di razze o FAMIGLIE di coloro i quali, nel Mondo-di-Sopra (ovvero, nel mondo degli esseri umani, o DIURNI) sarebbero considerati MOSTRI. Molte Famiglie si sono rifugiate a Luthais nel corso dei millenni proprio per sfuggire alle persecuzioni dei Diurni, e hanno prosperato. Ciascuna Famiglia ha le proprie regole e i propri costumi, e solo la presenza costante e inamovibile del PADRE, BAMBULARAS, creatore di Luthais, garantisce la convivenza pacifica tra tutti gli abitanti.

Chi volesse interpretare un abitante di Luthais dovrebbe scegliere quindi una FAMIGLIA di appartenenza. Oltre a quelle citate nei racconti, potete proporre qualsiasi cosa la vostra immaginazione vi suggerisca e scrivere un BACKGROUND, e noi la vaglieremo come proposta.

I CUSTODI

I Custodi sono i guardiani di Luthais, il braccio armato e spesso terribile del Padre, i tutori dell'ordine e i punitori di coloro i quali la infrangono. In realtà, rispetto alle origini, le loro schiere sono percorse dai germi della corruzione, e troppo spesso le loro azioni dimostrano quanto lontani siano gli ideali di giustizia e rettitudine in nome dei quali erano stati creati. Arroganti e propotenti, i Custodi fendono l'eterna notte di Luthais con le loro ali possenti, portando ovunque terrore, poichè troppo spesso la loro giustizia si rivela arbitraria, le loro imposizioni estranee al volere del Padre. Esistono tuttavia anche Custodi retti e giusti, ancora fedeli all'antico ordine e cnvinti di operare per il bene della comunità.

ROAN, IL PRIMO CUSTODE ...giunge da lontano un nuovo suono. Dapprima indistinto, nell'ululato del vento che soffia tra i pinnacoli di pietra, insinuandosi nei cunicoli e nei pozzi, riempiendo le caverne con la sua voce, poi via via più udibile, il suono si avvicina, ascende dal basso al all'alto, con una cadenza inesorabile. Un lento e regolare battito di grandi ali....
Ed ecco la figura imponente di Roan, il Primo dei Custodi apparire oltre l'orlo dell'abisso, sostenuto da maestose ali nere, il corpo bronzeo cinto dall'armatura leggera, il volto scoperto, terribile.
Impugna una lunga alabarda terminante ad un'estremità con una lama ricurva, che scintilla come la luna crescente, dall'altra con un uncino.
Gli occhi color dell'ambra dardeggiano minacciosi sui presenti, mentre con movimenti lenti si porta sulla piattaforma di pietra, aprendo le ali in tutta la loro formidabile estensione, prima di posare i piedi a terra.
Solleva il braccio poderoso, cinto da bracciali d'oro e bronzo, aprendo la mano a pretendere silenzio.

- Il mio nome è Roan, Primo Custode di Luthais e Prima Ala del Padre.

GLI SCULTORI DELLA CARNE

Manipolatori della carne, sono i carnefici di Luthais. Sperimentano incessantemente le vie del Dolore e della Metamorfosi indicate dal Padre, operando sugli Insonni e su chiunque abbia la malaugurata sorte di finire nelle loro mani.

LE ROSE NERE

Di solito si tratta di RINATI (CAINITI) di bell'aspetto, rapiti o portati a Luthais con l'inganno. Spesso sono scelti per un qualche talento artistico, o solo per la loro naturale propensione alla sensualità e alle emozioni. Popolano la SALA GRANDE e su di essi BAMBULARAS sperimenta le infinite gradazioni dell'estremo piacere e dell'estremo dolore, spingendoli verso una sublimazione di sè senza ritorno. La maggior parte di loro finisce presto travolta dalla propria stessa emotività nella VASCA, dove perde coscienza della propria stessa identità, divenendo pura sensazione e appetito. I loro corpi sono marchiati con tatuaggi neri che raffigurano rose rampicanti. Tali tatuaggi sono a un tempo sigilli e parassiti, dato che hanno la tendenza a muoversi fino a strisciare fuori dalla carne dei loro ospiti quando la Rosa nera è agitata da un'emozione o eccitata....

KOSTAS, LA ROSA NERA Ai piedi del sedile alcune figure giacevano semisdraiate. Erano giovani uomini e donne seminudi, i corpi coperti da tatuaggi neri e dorati. Si muovevano con lenta voluttà, come perduti in un sogno sensuale, gli occhi leggermente annebbiati da visioni che solo loro potevano scorgere. Uno di essi si staccava dal gruppo, seduto su uno sperone di roccia poco lontano dal sedile di pietra, il corpo snello orgogliosamente nudo. Una rosa nera fioriva sul suo petto, all'altezza del cuore, così come nera era la maschera dipinta sui suoi occhi, che ne faceva risaltare ancora di più il verde chiaro, limpido. Rivolse all'ospite un sorriso storto ma evidentemente compiaciuto e lasciò penzolare le lunghe gambe e i piedi nudi lungo la pietra bianca.

I RAMINGHI

Non appartengono al Mondo-Di-Sotto, nè al Mondo-Di-Sopra. Vanno e vengono da un mondo all'altro, in virtù della loro natura aliena, in certi casi, o solo della fame di libertà. I Raminghi appartengono spesso a razze che avrebbero ogni diritto di risiedere a Luthais: LICANTROPI, MUTAFORMA, VAMPIRI.... In alcuni casi si tratta solo di Diurni dotati di poteri meravigliosi e terribili. Di fatto, i Raminghi vivono ai margini della società dei Diurni, e sono i principali tramiti tra essa e Luthais. Sono anche i principali fautori dei rapimenti e dei raggiri che trascinano nel Mondo-Di-Sotto incauti viaggiatori, ingannati con la promessa di un facile ritorno. E'possibile incontrarli nei bassifondi delle grandi città, mescolati a ZINGARI e mendicanti, ladri e prostitute.

ILARYOAN IL MULLO Lo zingaro era prevalentemente umano,anche se sangue Mullo scorreva nelle sue vene da parte di padre. Presso la sua gente i Mulloi erano temuti quanto i vampiri: essi non succhiavano il sangue dei mortali per mantenersi in vita, bensì le loro energie sensuali. Ilaryoan poteva muoversi liberamente alla luce del sole, poteva cibarsi del cibo degli uomini, ma la sola cosa che gli dava vero piacere, che lo faceva sentire eccezionalmente vivo e pienamente realizzato nel suo essere, era nutrirsi delle emozioni che squassavano il corpo e l'anima di un mortale durante
le più forti e intense esperienze sensuali. Una forma di vampirismo meno cruenta rispetto a quella tradizionale: raramente la vittima del Mullo moriva, tuttalpiù impazziva...
Come un animale annusò l'aria, cercando di captare l'odore di colui che gli si parava innanzi. Alla domanda dell'uomo, Ilaryoan si erse in tutta la sua alta figura e col mento fieramente sollevato disse:
"Ilaryoan figlio di Kole, stirpe di Gaminez il Mullo," e sprofondò ancora in uno dei suoi inchini snodati, che facevano apparire il suo torso sul punto di staccarsi dalla vita sottile. Si ricaccio indietro gli strani capelli. La sua fronte e parte del collo erano tatauati con ghirigori tribali, decorati con piccole perle colorate e lucenti. Si leccò le labbra carnose, dominando il desiderio, superiore a qualsiasi desiderio un mortale potesse provare.
"Cosa vuoi che faccia?"

I DIURNI

Ovvero: chiunque non appartenga a Luthais nè ai Raminghi. Si tratta di UMANI, ma anche di RINATI (CAINITI). In ogni caso, stranieri. Possono giungere a Luthais solo se portati da un abitante del luogo, o da un Ramingo. Chiunque cerchi di penetrare nel Mondo-di-Sotto senza un accompagnatore o un lasciapassare viene considerato cibo per le Famiglie.

 

 

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