Febbraio 2009: TheLamb (grazie Sem!!!)

Estate 2008: La piccola Isotta (grazie Sem!!!)

Inverno 2008: Canini-song (grazie Sem!!!)

Inverno 2008: La prima neve

BENVENUTA ISOTTA!

Arrivederci, Giudy. Con te perdo una fetta grande di cuore. Non la perdo per sempre, la lascio in sospeso, le permetto di sgusciare nell'altra stanza, dove so che c'è chi l'aspettava da tanto tempo. Giuditta è stata con me 10 anni e mezzo. E'tanto tempo. Tante gioie, tanti dolori, alcuni piccoli, curabili con una passeggiata, un gelato, coccole una dormita insieme, abbracciate, altri più grandi. Ma passeggiata, gelato e coccole funzionavano sempre. Adesso sono un po'più sola. E ho un po'più paura. Ma solo perchè non sento la sua presenza al mio fianco.

Solo qualche immagine di Giuditta, il mio bellissimo cane giallo (con naso rosa), senza il prezioso contributo della quale questo sito non potrebbe essere on-line...

E visto che il mondo va popolato, ecco tutta la famiglia quadrupede della Villa, senza il prezioso contributo della quale le nostre vite sarebbero così noiose!!

 

Morgana & Doody: together forever

 

Ombroso ci ha lasciati... Un'altro pezzo in meno di cuore, un altro spicchio di sole che se ne va dal nostro cielo. Questa volta non scriverò nulla, lascio questa incombenza dolorosa a Sem, che con Ombroso aveva un feeling speciale. Il mio cuore sanguina ancora, nonostante la presenza di Giudtta, Micha e Morgana, nonostante ci sia anche la piccola Doody, che abbiamo voluto portare subito in casa, illudendoci forse che almeno Morgana potesso soffrire meno per la perdita del suo amichetto riversando un po'di attenzione su un'altra piccola creatura.

arrivederci, piccolino

OMBROSO

GITA A ROSSENA

 

Il mondo in un divano...

giudy mare parlando mondo

I viaggi del Cane-Giallo

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special guest-star: Micha!!!

misha

la pioccola Principessa: Morgana

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il nostro angiolino a quattro zampe: Magda

C'è un dolore che non ha voce. E' quello che ti soffoca, mordendoti la gola, stringendoti così forte da far annebbiare la vista, come un grosso serpente dalle spire implacabili. Non voglio parlarvi di quel dolore. Non voglio parlare di dolore, perchè ne sento troppo, in questo momento, e non avrebbe senso generarne altro. Lo so che può sembrare strano. Pensare che una cosa così piccola possa far soffrire così tanto. Ma credo che il dolore non faccia discriminzazioni di grandezza, valore o importanza. La Miagola se n'è andata. Senza rumore, come era così brava a fare, anche se Ciro, e altri che hanno avuto la malasorte di dormire in sua compagnia avrebbero qualcosa da ridire. Era un gatto di grande spirito, lei, e sapeva farsi valere molto bene, anche a costo di rischiare la pelle (credo sia l'unica femmina che abbia osato turbare il riposo e del Barbaro, e del Lupo...) E'difficile anche solo concepirlo, per me. Eppure dovrei sapere, ormai, che le persone, come gli animali, vanno e vengono, sfiorano le nostre vite, o le incidono, o le graffiano, ma poi se ne vanno, e spesso sono così belle quando lo fanno. E ora io sto qui, e macero nel dolore, senza potermelo impedire, ma non mi sentirò in colpa per questo. So che Magda mi mancherà, mi manca già adesso, e ogni angolo della casa mi parla di lei, ogni scalino su cui ha dormito, ogni cuscino su cui ha fatto i pestini, l'angolo in cui mangiava. Micha e Giudy mi guardano perplesse. Soprattutto la prima. Come faccio a spiegarle che ora non sono più un trio? Come faccio a spiegarle che ora non può più abbaiare dietro alla sua amica-nemica? Non lo so spiegare a me stesso, come faccio a spiegarlo a lei? Dopo averla seppellita ho letto con Ciro un paio di passaggi di Adonais. Ho sempre pensato che Shelley lo avesse scritto per me, per lasciarmi un messaggio attraverso i secoli, per essere certo che lo avrei ritrovato. E stasera voglio dedicare alla Miagola una canzone, cantata da un gatto per altri gatti. Forse un buon augurio, per accompagnarla nella sua nuova vita, perchè sono certo che ne avrà ancora molte da vivere. Ha solo finito con questa, e finito con me, e non l'accuso di niente, credo che avrebbe voluto restare ancora un po'con Sem e me, appollaiata sulle scale, o sprofondata sullo schienale del divano, a farsi coccolare in modo indecente, come solo un gatto può fare senza pagar dazio. Ringrazio chi ci è stato vicino in questo difficile momento, Ciro, che è stato meraviglioso come sempre, nonostante i suoi precedenti con la suddetta Miagola, e Frater, Barbara, Ektuccia, Daria... Daniela, anche se non è nella ML, ma che stasera sarà con noi, in occasione di una cena che forse non sarà allegra come previsto, che alla quale non voglio rinunciare, perchè in fondo ci saranno tutti quelli che alla Miagola hanno voluto bene. E non scrivo altro, perchè non credo di esserne in grado. onori e ossequi, ma, temo, nient'altro...

Cauchemar (con un altro pezzettino di cuore in meno)

Daylight See the dew on the sunflower And a rose that is fading Roses whither away Like the sunflower I yearn to turn my face to the dawn I am waiting for the day . . . Midnight Not a sound from the pavement Has the moon lost her memory? She is smiling alone In the lamplight The withered leaves collect at my feet And the wind begins to moan Memory All alone in the moonlight I can smile at the old days I was beautiful then I remember the time I knew what happiness was Let the memory live again Every streetlamp Seems to beat a fatalistic warning Someone mutters And the streetlamp gutters And soon it will be morning Daylight I must wait for the sunrise I must think of a new life And I musn't give in When the dawn comes Tonight will be a memory too And a new day will begin Burnt out ends of smoky days The stale cold smell of morning The streetlamp dies, another night is over Another day is dawning Touch me It's so easy to leave me All alone with the memory Of my days in the sun If you touch me You'll understand what happiness is Look A new day has begun

Magda Magda Magda
Magda Magda Magda Magda

 

 

© Cauchemar - La Villa di Cauchemar