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Riassunto:
È il 14 febbraio 1900, giorno
di San Valentino.
Le allieve del collegio di Appleyard si preparano
per festeggiare il giorno degli innamorati con
un pin nic a Hanging Rock, una splendida località
nel cuore dell'Australia nello Stato del Victoria.
Le ragazze sono eccitate, ridono più di quanto
sia loro concesso, ma perfino l'austera direttrice
del collegio sembra più tollerante, in quel giorno
speciale. La roccia le accoglie, col suo paesaggio
lunare e strano, che si staglia contro il cielo
con pinnacoli che sembrano scolpiti dalle mani
di misteriosi giganti. La bella Miranda, che assomiglia
ad un dipinto del Botticelli, conduce due compagne
a fare una passeggiata tra le rocce. Le fanciulle
scompaiono nel nulla.
Senza un grido. Senza un perché.
Basato su un fatto di cronaca realmente accaduto,
fu il film che impose Peter Weir all'attenzione
internazionale e aprì un passaggio al mondo per
il cinema australiano, fino a quel momento pressoché
ignorato. Abbondano nel film gli ingredienti fantastici,
come il luogo particolare e maledetto, la "soglia"
oltre la quale le ragazze sembrano scomparire
nel nulla, la magica e inquietante atmosfera di
Hanging Rock, i "segni" come gli orologi che si
fermano e le unghie della superstite che appaiono
spezzate come se avessero graffiato contro un
muro: segni e messaggi difficilmente decodificabili,
che occultano anzichè svelare. Un magico che risulta
ancora più sinistro proprio perchè immerso nella
realtà austera e rigida del collegio femminile,
nella severità tutta vittoriana della società
australiana del secolo scorso.
"Esiste un luogo e
un tempo in cui ogni cosa ha inizioe fine..."
Miranda
La vita è sogno, soltanto sogno...il sogno di un sogno
Miranda
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