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Riassunto:
Juliet, bella e disinvolta ragazza di famiglia
ricca, arriva in una scuola superiore femminile
della Nuova Zelanda, nella classe della cupa e
solitaria Pauline. Le due adolescenti, in apparenza
così diverse, stringono subito una forte
amicizia e insieme iniziano la discesa in un mondo
fantastico, popolato da personaggi da loro inventati
e in cui loro stesse interpretano personaggi fittizzi
(es. Deborah e Paul...). Questo loro rapporto,
in un primo momento accettato con piacere dalle
rispettive famiglie, si trasforma in un attaccamento
preoccupante e"malsano". Quando i genitori
cercano di dividerle le due ragazze si rifugiano
sempre di più nel loro mondo, cominciando
a confonderlo sempre più con la realtà.
Fino a progettare lomicidio della madre
di Pauline.
Prendendo spunto
da un fatto realmente accaduto, il film racconta
un amicizia/amore come ne nascono tante
tra le adolescenti. Le due attrici, bravissime,
danno vita a due personaggi di una fragilità
e di una forza assolutamente struggenti. La fotografia,
le stesse scelte registiche danno al film una
patina di sogno,che rende ancora più stridente
il confronto con la realtà degli adulti
che vogliono le due ragazze divise, e soprattutto
con l'atrocità del crimine da esse perpetrato.
"Soltanto le persone
migliori affrontano qualsiasi ostacolo per inseguire
la felicità"
Juliet
"Abbiamo capito perché fra Deborah
e me c'è questa straordinaria telepatia
e perché la gente ci tratta e ci guarda
come ci guarda. E' perché siamo pazze!"
Pauline
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